IL CAMMINO A EST

IL CAMMINO A EST

Romea Strata

Come sappiamo, il Cammino di San Michele va (seguendo la così detta „linea di San Michele“ che, a sua volta, va dal monastero Stella Maris sul Monte Carmelo sopra Haifa al monastero irlandese di Skellig Michael) dalla Grotta Santuario di San Michele sul Gargano a Mont Saint-Michel in Normandia passando dalla Sacra di San Michele in Val di Susa. Considerando l‘importanza di collegare il Monte San Michele d‘Ungheria con il Galgano, la „Via Romea Strata“ risulta quindi essere l‘opzione migliore.

La Via Romea Strata collega Fucecchio (in Toscana, sulla Francigena) con il Baltico (Tallin, Riga, Vilnius), Varsavia, Częstochowa (il famoso santuario mariano, retto dai padrio Paolini, ordine di fondazione ungherese), Cracovia, Wadowice, Velehrad, Brno (famosa per la sua Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e per la fortezza dello Spielberg, dove tanti patrioti di mezza Europa furono rinchiusi dalle autorità asburgiche), Mikulov (in tedesco Nikolsburg; in italiano storico Nicolsburgo, città famosa per il suo castello e il suo ricco patrimonio ebraico), Vienna, il santuario di Mariazell, le città di Klagenfurt e Tarvisio, per scendere attraverso Camporosso, Ugovizza, Malborghetto, Pontebba, Dogna, Casasola, Carnia e – lungo il Tagliamento – attraverso Osoppo, Pinzano al T., Spilimbergo, San Martino, Casarsa della Delizia e San Vito a Portogruaro/Concordia Sagittaria, dove si incontro il Cammino di San Martino e la Via Postumia (jacopea), per proseguire verso San Donà di Piave, Venezia, Padova, Monselice, Este, Badia Polesine, Bondeno, Nonantola, Modena, Spilamberto, Vignola, Ospitale (nel Parco Naturale del Frignano), Cutigliano, Gavinana, Pistoia, Vinci, Fucecchio, San Miniato e proseguire verso il Cammino di San Michele, da intercettare (magari passando dalla chiesa di  San Michele di Villa Saletta (legata ai Riccardi di Firenze) e la località di San Michele di Toiano) all‘altezza di Volterra.

Probabilmente la chiesa micaelica più importante d’Austria è quella della parrocchia di San Michele, a cui afferisce anche l’area dell’Hofburg, facendone la chiesa dei re e imperatori degli Asburgo di Casa d’Austria. Eretta in forme romaniche intorno al 1200, dal 1626 fu retta dall’ordine, di fondazione milanese, dei Barnabiti, che passarono nel 1923 monastero e chiesa ai Salvatoriani, la “Società del Divin Salvatore”. Del ‘700 sono le due opere, una all’esterno e una all’interno, raffigurante il tema dell’“Engelsturz” (la Caduta degli angeli). La Michaelerkirche di fianco all’Hofburg: una posizione che le da il carattere di “Cappella palatina” della monarchia danubiana degli Asburgo. Qui passa la Via Romea Strata.

La Via Romea Strata passa dal santuario di Mariazell. Non lontano dalla Romea Strata si trova anche il santuario (nazionale) slovacco di Šaštín-Stráže (in tedesco Schoßberg-Strascha, in ungherese Sasvár–Morvaőr).

Il braccio della Via Romea Strata che da Portogruaro porta a Gorizia ha una sua „valenza micaelica“, considerando che passa da San Michele al Tagliamento e da San Michele del Carso.
Le località attraversate da Portogruaro/Concordia Sagittaria alla Slovenia sono infatti: San Michele al Tagliamento, Latisana, Precenico, Carlino, Villanova/Porto Nogaro, Torviscosa, Cervignano del Friuli, Terzo d‘Aquileia, Aquileia, San Lorenzo, Fiumicello, Papariano, San Canzian d‘Isonzo, San Pier d‘Isonzo, Sagrado, San Michele del Carso, San Grado di Merna, Savogna d‘Isonzo, Gorizia (arrivando in realtà a toccare anche Cormons e Corno di Rosazzo, in direzione Nord, verso Udine e Cividale.